47) Stirner. Non siamo peccatori, ma perfetti.
Dopo che  morto quell'Essere superiore che, imponendo valori
morali separava l'essere dal dover essere, il dover essere 
destinato a coincidere con l'essere. Ormai non c' pi il
peccatore e l'egoismo non  pi una colpa.
    M. Stirner, L'unico e la sua propriet (vedi manuale pagina
20).

 Se la religione ha affermato che noi siamo gi tutti peccatori;
io affermo precisamente il contrario: noi siamo gi perfetti! Noi
siamo infatti in ogni momento tutto ci che noi possiamo essere e
non c' mai bisogno che siamo qualcosa di pi. Siccome non ci
manca niente, anche il peccato non ha alcun senso. Mostratemi
ancora un peccatore il giorno in cui nessuno dovesse soddisfare
pi un essere superiore! Se io devo soddisfare solo me stesso, non
sono un peccatore nel caso che non mi soddisfi, perch non violo
in me niente di sacro; se invece devo essere devoto, ecco che
devo soddisfare Dio; se devo essere umano, ecco che devo
soddisfare l'essenza dell'uomo, l'idea dell'umanit, eccetera
Colui che la religione chiama peccatore viene detto
dall'umanitarismo egoista. Ma ancora una volta bisogna ripetere
che, se io non ho il dovere di soddisfare nessuno, l'egoista
(del quale l'umanitarismo ha fatto un diavolo all'ultima moda) 
un'assurdit.
M. Stirner, L'unico e la sua propriet, Adelphi, Milano, 1979,
pagina 373.
